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giovedì 5 dicembre 2013

E' scoccata L'ORA DEL paTE'!


Lo ricordo come fosse ieri. Bloggheggiavo gia' da un po' e da ancora piu' tempo li tenevo d'occhio. Visti da fuori sembravano un branco di folli. Sembrava anche, pero', che si divertissero un mondo. Sia mai che mi perda un'occasione per farmi due risate. Ci penso e ci ripenso. Ti arriva una certa Bucci, che ha vinto la sfida sulle tagliatelle, e propone il pate'. Buono il pate'. A me piace molto il pate', Anzi: a me piacciono moltissimo i pate'. Tutti i pate', senza distinizioni: di carne, di pesce, di verdure. Li mangio ogniqualvolta ne ho l'occasione. Li mangio, si', ma non ne ho mai cucinato uno in vita mia! Pazienza, sara' per la prossima volta, mi dico. Pero' il post di Bucci posso anche leggerlo.


 Quello e' stato uno di quei momenti che ti si imprimono per sempre nella memoria. Quello e' stato l'inizio della fine. E' giovane Bucci, giovanissima. Eppure ne sa parecchio. Fa anche il burro in casa. Conosce la differenza tra siero e latticello. E' la mia anima gemella Bucci. E' andata proprio cosi'. Per quell'immediata simpatia, che col tempo si e'trasformata in affetto, nei confronti della dolcissima Elena, in arte Bucci, io sono entrata nel tunnel dell'MTC. Proprio con la sfida sul pate'. La mia prima partecipazione all'MTC ora e' un libro. Stampato. Pubblicato. In vendita nelle librerie e anche on line. E io non riesco a trovare due parole da mettere insieme per farvi capire cosa provo. Ad essere sincera non lo so cosa provo. Forse e' per quello che non riesco a parlarne. Sono sopraffatta. Ecco. Sopraffatta e' la parola giusta. Sopraffatta, ma felice. Perche' con questo libro posso contribuire a realizzare un sogno.
"Con questo libro, la community dell'MT Challenge sostiene il progetto “cuore di bimbi”,della Fondazione “aiutare i bambini”: Nata nel 2000, per iniziativa dell'ingegner Goffredo Modena, la fondazione si propone di  dare un aiuto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione, che hanno subito violenze fisiche o morali e garantire loro l'opportunità e la speranza di una vita degna di una persona ,nel mondo e in Italia. Sono 71 i Paesi del Mondo in cui  la Fondazione interviene, realizzando progetti mirati, concreti, nati per rispondere a emergenze reali e portati avanti con abnegazione,serietà e competenza. Fra questi, appunto, c'è “cuore di bimbi”, attivo dal 2005 in 10 Paesi, che ha permesso ad oggi di salvare la vita a 857 bambini altrimenti condannati da gravi cardiopatie congenite, con esiti spesso letali.
La Fondazione opera nella più assoluta trasparenza, nella convinzione che sia doveroso certificare  ogni voce con la massima chiarezza, in un dialogo continuo che unisce chi è desideroso di fare del bene con chi ha la possibilità di farlo in modo concreto, rispettoso e consapevole di muovere nella stessa direzione: quella dell'aiuto alle tante vittime di questo mondo, rese ancora più indifese dall'essere bambini.
Da oggi, anche noi remiamo con Goffredo, con Sara e con gli oltre mille volontari sparsi sul territorio italiano - e lo facciamo con questo libro che è il primo tassello di quella che ci auguriamo possa essere una collaborazione duratura e proficua."

E anche voi, anche ognuno di voi, da oggi, puo' diventare parte di questo bellissimo progetto. Acquistando il libro L'ORA DEL paTE', ovviamente. Consigliandolo agli amici. Regalandolo per Natale. Perche' con questo libro si fa del bene. Farete del bene a 50 bambini cambogiani e lo farete con molto gusto, anche. Non solo perche' aiutare dei bambini malati a ritrovare il sorriso ed una vita degna di essere vissuta, e' una cosa che sa di buono, ma anche perche' nel libro troverete 41 ricette di pate', 30 ricette di pani e altro per accompagnare degnamente i vostri pate', 3 chutney e 8 ricette per realizzare burri aromatizzati, oltre ai consigli per farvi il burro in casa, ovviamente. Avrete un sacco di spunti per la tavola delle Feste ormai imminenti.  67 autori, tutti concorrenti del contest piu' bello del web, tutti appassionati di cibo e cucina. Tutte le ricette sono provate, super testate, a riuscita garantita. E poi ci sono i testi della fantastica Alessandra Gennaro, le foto della bravissima Sabrina de Polo e le illustrazioni della geniale Roberta Sapino. E' un bellissimo libro di cucina. E' un bellissimo libro. Da leggere. Da guardare. 






Acquistarlo e' facile, lo trovate in vendita sui siti delle maggiori librerie on line e anche sul sito di "aiutare i bambini" alla pagina dedicata a L'ORA DEL paTE'. Oppure potete fare alla vecchia maniera e andare a richiederlo alla vostra libreria di fiducia. Magari non lo troverete e dovrete ordinarlo. Fatelo. Magari il libraio non fara' i salti di gioia per il fatto che, tra le migliaia di titoli presenti nel suo negozio, voi non troviate quello che desiderate e lo obblighiate ad ordinare un titolo in piu' solo per voi. Insistete. Proveranno a dire che non esiste. Questo è il codice ISBN 978-88-6373259-7 per ordinarlo. Cosi', oltre a dare una mano alla fondazione "aiutare i bambini" nella realizzazione del  bellissimo ed ambizioso progetto "cuore di bimbi", potrete anche sostenere, in questi tempi bui, la piccola impresa italiana. Un libro tutto fatto, pensato, scritto, fotografato, illustrato, impaginato, stampato, pubblicato e distribuito in Italia. Made in Italy che di piu' non si puo'! E un grandissimo grazie va alla Sagep di Genova che ha creduto in noi e a Fabrizio Fazzari, che ha seguito il progetto, senza mai vacillare, nonostante la forzata frequentazione con la Gennaro...

Lo ricordo come fosse ieri quando cominciai a giocare all'MT Challenge. Senza pretese. Senza alcuna aspettativa. Ora mi ritrovo a condividere una passione con un gruppo di amici. Ora, grazie a questo gruppo di adorabili folli, posso sentirmi parte di qualcosa di bello che sa anche di buono.



giovedì 23 febbraio 2012

Pate' di anatra in gelatina di mirtilli rossi e pane con datteri e albicocche


Dai! Ormai siamo in gioco e allora giochiamo. Abbiamo superato lo scoglio dei banner, abbiamo perso quel minimo di dignita' con la faccenda del risotto, cos'abbiamo da perdere?



No, ma sei pazza? L'MT Challenge? Per me ti ricoverano...Almeno cambia la foto!
Si', brava...e cosa fotografo, secondo te? Si sono spazzolati tutto nell'istante stesso in cui l'ho portato in tavola! E' gia' tanto che mi abbiano lasciato due minuti per farle, le foto. Il piatto sporco e le briciole, posso fotografare...
Non puoi aspettare il prossimo? Cosa ne sai tu di pate'?
Ma non capisci che e' proprio questo lo spirito del contest? La sfida non e' solo tra i partecipanti, ma anche con te stessa.
Tra noi due, vuoi dire?
Complimenti: vallo a sbandierare ai quattro venti, poi si' che CI ricoverano!
Comunque io mi dissocio, sallo!
Si dice sappilo, ignorante! Allora vado io, da sola.
Vai vai...che figure!...non mi sono mai sentita tanto in imbarazzo come in questo momento...
Ma smettila! Vuoi che racconti di quella volta che...
Non ti azzardare!
Allora stai zitta, scansati e lasciami lavorare...volevo dire... lasciami divertire!

First thing first, desidero esprimere tutta la mia stima ed ammirazione a Bucci che con il suo lunghissimo e dettagliatissimo post ha introdotto la sfida di questo mese. Nonostante la giovane eta', la ragazza ce ne sa e parecchio. Un ringraziamento sentito anche per aver chiarito che il buttermilk, che cosi' spesso troviamo tra gli ingredienti di ricette inglesi o americane, e' il liquido che rimane dopo la preparazione del burro e non, come molti, anche anglosassoni, erroneamente sostengono, il siero di latte, residuo della lavorazione del formaggio, ne', tantomeno, il latte cagliato con il limone. Chapeau, Bucci!
Uno dei motivi che mi hanno convinta a partecipare all' MT challenge di febbraio, e' che, quando la sfida e' stata lanciata, io ero gia' a meta' dell'opera, visto che avevo da poco preparato le rillettes di anatra e gia' pensavo di trasformarle in un pate', con l'aggiunta di un pezzetto di bloc di foie gras, sempre di anatra, che mi ero portata dalla Francia. Anche la gelatina era gia' quasi fatta, dato che con i mirtilli rossi non utilizzati a Natale, avevo preparato dello sciroppo che e' ottimo con i pancakes, sul gelato, nello yogourt ecc...Anche il pane era gia' in programma, avendo trovato una ricetta, molto simile a quella che poi ho realizzato, in un libro di cucina  che ho acquistato tempo fa in una stazione di servizio francese. Avevo anche la necessita' di smaltire un pugnetto di datteri ed albicocche secche, altri rimasugli natalizi. Avendo tutti gli ingredienti a portata di mano, non sono proprio riuscita a trattenrmi e quindi, ragazze, vi tocca sopportarmi...



Pate' di anatra in gelatina di mirtilli rossi

Ingredienti

60 gr di foie gras
60 gr di burro fuso
2 cucchiai di cognac o armagnac
100 ml di sciroppo di mirtilli rossi
100 ml di acqua
3 gr di gelatina in fogli
30 gr di mirtilli rossi disidratati
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiaini di zucchero

Preparate le rillettes come indicato nella ricetta; potete anche prepararle con molto anticipo se fate sterilizzare i vasetti, cosi' da averle pronte quando vi prende la voglia di pate'. Frullatele per qualche minuto, io ho utilizzato il frullatore ad immersione, che secondo me lavora piu' "di fino". Unite il foie gras spezzettato e il cognac e frullate ancora, finche' il composto sara' perfettamente amalgamato e senza pezzi evidenti di carne o fegato. Aggiungete il burro fuso e mescolate delicatamente con un cucchiaio. Una volta che il burro sara' completamente incorporato, frullate ancora per pochi secondi. 
Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina. In una piccola casseruola unite lo sciroppo di mirtilli rossi e l'acqua e portate ad ebollizione. Lasciate sobbollire per tre minuti e poi togliete dal fuoco. Strizzate la gelatina e unitela allo sciroppo, mescolando per farla dissolvere. Filtrate con un colino a maglie fitte.
Prendete due ciotoline uguali. Versate circa un dito di gelatina in una e mettetela in frigorifero. Lasciate il resto della gelatina a temperatura ambiente. Rivestite l'altra ciotolina di pellicola e versateci il pate', livellandolo con il dorso di un cucchiaio o una spatolina. Arrivate a circa un centimetro dal bordo. Battete con delicatezza la ciotola sul piano di lavoro, per far uscire eventuali bolle d'aria. Ricoprite con la pellicola e mettete in frigorifero a rassodare. Ci vorranno circa un paio d'ore.  Togliete le ciotole dal frigo, eliminate la pellicola dal pate' e trasferitelo nella ciotola con la gelatina solidificata. Con un cucchiaino versate poco per volta la gelatina ancora liquida nello spazio tra il pate' e la ciotola. Ricoprite nuovamente con la pellicola e rimettete in frigo. Si mantiene per tre giorni, ma ricordatevi di toglierlo un'oretta prima di servirlo. Per sformarlo, bastera' immergere la ciotola in acqua molto calda per pochi secondi e rovesciarlo poi sul piatto di portata. Sformatelo appena tolto dal frigorifero e lasciatelo a temperatura ambiente, coperto con un altro recipiente a campana, fino al momento di servirlo. Volendo potete decorare con mirtilli rossi disidratati fatti rinvenire per 30 minuti in mezzo bicchiere di vino bianco con due cucchiaini di zucchero.




Pane con datteri e albicocche

200 gr di farina integrale
300 gr di farina manitoba
320 ml di acqua tiepida
10 gr di lievito di birra secco
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
10 datteri senza nocciolo
10 albicocche disidratate

Setacciate le due farine in una citola, uniteci il lievito, lo zucchero e il sale e mescolate bene con una frusta. Create una fossetta al centro e versateci l'acqua tiepida. Impastate, prima nella ciotola e poi sul piano di lavoro infarinato, per una decina di minuti. Raccogliete l'impasto a palla e mettetelo a lievitare in luogo caldo.
Nel frattempo tagliate la frutta a dadini piccoli e infarinateli, scuotendoli poi in un colino per eliminare l'eccesso di farina.
Una volta lievitato, dividete l'impasto in due. Formate una meta' in un filoncino e mettetelo sulla teglia rivestita di carta da forno. Spianate con le mani l'altra meta', distribuiteci la frutta a pezzettini e impastate per distribuirla bene. Formate un altro filoncino e mettetelo, ben distanziato, accanto al primo Fate lievitare ancora per almeno un'ora e poi cuocete in forno a 220 gradi per i primi dieci minuti e a 180 gradi per altri 30. Lasciatelo raffreddare quasi completamente prima di affettarlo e servitelo insieme al pate'.

E dopo tutta 'sta fatica, figuratevi se non partecipo all'MT Challenge di febbraio: