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venerdì 22 aprile 2016

Mi frulla una frolla per l'MTC n°56 di Dani&Juri: Frollini di Farina di Grano Germogliato fatta in casa




Quella: Io ve lo dico. questa qui ha troppo tempo libero. Dobbiamo trovarle un'occupazione.
La Prof: Ma se corre già tutto il giorno come un topo avvelenato, povera stella!
Quella: Sì, ma fa solo quello che le pare! E poi si perde dietro ad ogni scemenza che legge su internet...

sabato 31 dicembre 2011

charlotte di pandoro


Vi ricordate il SILENZIO di due giorni fa? Bene. Oggi non e' altro che un ricordo...Gia' dalle prime ore del mattino e' tutto uno susseguirsi di botti, schioppi, raffiche, lampi di luce e volute di fumo acre. Rumoroso preludio all' insana follia che si scatenera' allo scoccare della mezzanotte e durera' fino all'alba di domani. Non ho mai trascorso un ultimo dell'anno a Napoli, ma da quel che si dice pare che sia un delirio. Bene, gli Olandesi penso non abbiano nulla da invidiare ai Napoletani, in fatto di botti di fine d'anno! Il fatto, poi, che qui a Scheveningen ogni estate si svolga il Campionato Mondiale di fuochi di artificio, la dice lunga sulla passione degli Olandesi per queste rumorose e colorate esternazioni di gioia. Domani mattina, strade, marciapiedi, aiuole saranno ricoperti di bussolotti bruciacchiati.



Altra tradizione di queste parti, e' il grande, gigantesco falo' che si fara' sulla spiaggia, fortunatamente sotto la supervisione del locale comando dei Vigili del Fuoco. Gia' da giorni, squadre di volontari percorrono le strade della citta' raccogliendo tutto cio' che si puo' bruciare e che i residenti lasciano sui marciapiedi a disposizione dei piromani per un giorno. Tralasciando la preoccupazione per i fumi sprigionati dalle vernici di vecchi mobili e oggetti dati alle fiamme, lo spettacolo è impressionante. Domani mattina, migliaia di temerari, incuranti del freddo, si butteranno in mare, in costume da bagno e cappellino da Babbo Natale in testa, per il tradizionale bagno di Capodanno.
A me non e' mai piaciuto festeggiare l'Ultimo dell'Anno, quindi non mi e' mai pesato il fatto che il maritino debba lavorare in questa occasione. Da quando la figliuola e' cresciuta e festeggia la ricorrenza con gli amici, io me ne sto da sola, tentando senza successo di tranquillizzare le mie povere bestiole terrorizzate. Fracasso permettendo mi guardo un bel film e, molto spesso, a mezzanotte dormo gia' della grossa...Finche' sono stata in Italia, capitava persino che non mi svegliassero nemmeno le esplosioni. Qui la cosa si fa piu' difficile...Comunque, dato che non preparo nulla di speciale per questa sera, vi lascio la mia ultima ricettina di questo 2011. E' il dolce tradizionale della mia famiglia per Natale, quello che, assieme al Tacchino Ripieno, non puo' assolutamente mancare nel menu' della Festa. Anche in questo caso le foto lasciano molto a desiderare: in certe occasioni non si ha ne' tempo ne' voglia di curare questi dettagli. E' un modo squisito di riciclare i pandori non consumati. Quest'anno, non avendoli trovati da nessuna parte, mi sono fatta anche i marrons glacés, partendo dai marroni interi in scatola.



Charlotte di Pandoro
con crema di marroni e bavarese alla vaniglia

Ingredienti:

per la crema di marroni:
1 vasetto di crema di marroni o marmellata di castagne, possibilmente fatta in casa
200 ml di latte caldo

per la bavarese alla vaniglia:
6 tuorli
6 cucchiai di zucchero
500 ml di latte
1 stecca di vaniglia
200 ml di panna fresca montata ben soda
10 gr di gelatina in fogli

per montare il dolce:
pandoro tagliato a fette di circa 1,5 cm di spessore e privato della crosta
panna montata, marrons glacés e nonpareil argentate per decorare

Cominciate dalla bavarese, cosi' avra' tempo di raffreddarsi mentre preparate la crema di marroni e le fette di pandoro.
Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina.
In una casseruola mescolate i tuorli e lo zucchero senza incorporare aria. Versatreci il latte a filo, mescolando e sciogliendo bene il composto di uova e zucchero. Aggiungete la stecca di vaniglia tagliata in due per la lunga. Mettete a fuoco dolce e, mescolando delicatamente in continuazione, cuocete la crema, senza mai farla bollire, finche' velera' il cucchiaio e comincera' ad addensarsi appena. Togliete dal fuoco e aggiungete alla crema i fogli di gelatina ben strizzati, assicurandosi che si dissolvano completamente. Lasciate raffreddare completamente la crema. mescolando di tanto in tanto perche' non si formi la pellicina in superficie.
Nel frattempo scaldate 200 ml di latte in un pentolino e quando sara' tiepido, versateci il vasetto di crema di marroni. Portate ad ebollizione, mescolando spesso, e proseguite la cottura, a fiamma bassissima, per almeno 5 minuti, o finche' la crema si sara' addensata ad avra' una consistenza "spalmabile". Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Foderate uno stampo da charlotte o qualunque contenitore riteniate adatto. con della pellicola trasparente: questo facilitera' l'estrazione del dolce. Disponete le fette di pandoro in modo che non restino spazi tra loro e tutta la superficie del contenitore sia ricoperta.
Non appena la crema di marroni sara' fredda o appena tiepida, spalmatela con una spatolina ricoprendo interamente le fette di pandoro con uno strato spesso. 
Unite la panna alla crema inglese ben fredda, mescolando delicatamente per non smontarla. Trasferite la bavarese nello stampo, delicatamente, un mestolo alla volta, per evitare che si mischi alla crema di marroni. Arrivate fino ad 1 cm dal bordo delle fette di pandoro. Disponete altre fette, tagliate in misura, sulla bavarese, sigillando il dolce: questo sara' il fondo della vostra Charlotte, una folta sformata dallo stampo, quindi fate un lavoro accurato, se non volete vederla pendere come la Torre di Pisa! Coprite lo stampo con altra pellicola e fate raffreddare in frigorifero per almeno due ore o anche fino al giorno dopo. Nel secondo caso, toglietela dal frigo mezz' ora prima di sformarla.
Al momento di servire la Charlotte, ovviamente dopo averla sformata dallo stampo e liberata dalla pellicola, decoratela con fiocchetti di panna montanta, marrons glacés e perline di zucchero argentate.

E con quest' ultima ricetta, saluto questo 2011 che per me e' stato uno dei migliori. Mi rendo conto nel dirlo di quanto sia fortunata e il pensiero va inevitabilmente a chi lo e' meno di me. 
Auguro a tutti voi, cari amici e lettori di questo piccolo insignificante blog, un 2012 sereno. E se vi capitera' di avere delle difficolta', vi auguro di trovare la forza per superarle. Vi auguro salute e tanto amore, da dare, piu' che da ricevere, perche' come diceva Hermann Hesse; " Amare e' tutto. Essere amati non e' nulla. Amate sempre, anche sotto tortura. L'unica rivoluzione possibile e' quella dell' amore."

FELICE ANNO NUOVO!!


domenica 13 novembre 2011

Sandwiches cookies con crema di marroni e cioccolato

Parlare di marroni, in questi giorni, mi sembra quanto mai appropriato, quindi continuo su questo tema e vi propongo qualcosa di dolce per rifarvi la bocca. E' una ricettina rubata a Martha Stewart, ma realizzata con la mia pasta frolla. Ho utilizzato circa un quarto dell'impasto ricavandone venti biscotti finiti, quindi doppi. Che poi definirli biscotti e' un po' riduttivo. Pasticcini sarebbe meglio.

INGREDIENTI:

1/4 di pasta frolla

2 cucchiai di crema di marroni

60 gr di burro ammorbidito

2 cucchiai di zucchero a velo setacciato

50 gr di cioccolato fondente

Accendete il forno a 180 gradi.

Stendete la pasta frolla in una sfoglia sottile circa 3 mm e ritagliatela con un tagliabiscotti rotondo di 5 cm di diametro. Trasferite i dischi di frolla su una teglia  rivestita di carta forno. Infornate a meta' altezza per circa 10 minuti o finche' i bordi dei biscotti cominciano a colorirsi. Sfornate i biscotti, lasciateli qualche minuto sulla teglia e poi metteteli su una gratella a raffreddare completamente. Intanto preparate il ripieno: lavorate il burro ammorbidito fino a renderlo spumoso, uniteci lo zucchero a velo setacciato e mescolate energicamente fino ad incorporarlo perfettamente. Per ultima unite la crema di marroni. Con un cucchiaino o una tasca da pasticcere distribuite il ripieno su meta' dei biscotti.



Coprite ogni biscotto con un altro e premete delicatamente per saldare le due parti. Mettete i sandwiches in freezer per qualche minuto, mentre fate sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria. Immergete i biscotti nel cioccolato fino a ricoprirli a meta'. Deponeteli su un foglio di carta forno e lasciateli asciugare a temperatura ambiente.



 

 

sabato 12 novembre 2011

crema di marroni al cioccolato profumata all'arancia



Sono tornata dall'Italia con, tra le altre cose, due chili di marroni. Ho dovuto comprarli, perche' nelle zone dove abitualmente andiamo a raccoglierli quest'anno non se ne trovavano, a causa del caldo torrido di fine estate e dei danni provocati dal Cinnipede.  Non potevo comunque rinunciarci, dato che due dei miei piatti tradizionali di Natale, il tacchino ripieno e la charlotte di pandoro, richiedono le castagne. La crema di marroni fatta in casa non ha nulla a che vedere con quella industriale e da quando l'ho fatta la prima volta, circa una decina di anni fa, non siamo piu' riusciti a tornare al prodotto confezionato. Certo, richiede tempo e una buona dose di pazienza, ma alla fine si e' ricompensati da un gusto e una consistenza unici. Poi Martina, mia figlia, qualche anno fa, di ritorno da uno stage in Provenza, mi ha portato un vasetto di crema di marroni al cioccolato profumata all'arancia: amore al primo assaggio! Da allora, ogni volta che marmello marroni e castagne, ne riservo una piccola quantita' per fare questa delizia. Poca, solo due o tre vasetti, perche' non si conserva a lungo e anche perche' deve rimanere una di quelle cose che si aspettano tutto l'anno e che si godono appieno proprio perche' sono rare e speciali.

La ricetta per la crema di marroni l'ho presa, come molte altre, dal libro di Anna Baslini, mentre per la versione al cioccolato, mi sono regolata a mio gusto, giocando ogni volta con le quantita', finche' non ho trovato un equilibrio tra i vari sapori, senza che uno prevalga sull'altro. Per quanto riguarda il profumo di arancia, dopo vari tentativi con zeste, succo, canditi e sciroppo, pur con molte riserve e qualche rimorso, mi sono dovuta arrendere all'aroma artificiale: solo due o tre gocce e il gioco e' fatto.

INGREDIENTI:

per la crema di marroni:

marroni o castagne, zucchero, sale, una stecca di vaniglia e tanta, tanta pazienza! Le dosi sceglietele voi, in base a quanto tempo e voglia di lavorare avete.

Togliete alle castagne la prima buccia. Tuffatele per qualche minuto in acqua bollente e togliete anche la pellicina interna. Mettetele in una casserruola con abbodante acqua leggermente salata e fatele cuocere fino a quando saranno tenere. Passatele al setaccio e pesate la polpa ottenuta. Aggiungete pari quantita' di zucchero e un decilitro di acqua per ogni chilo di polpa e zucchero. Uniteci anche la stecca di vaniglia tagliata in due per il senso della lunghezza. Fate cuocere a fuoco moderato, mescolando spesso, fino a quando la crema si sara' rassodata e mescolando si scoprira' il fondo della pentola. Versate la crema in vasetti puliti ed asciutti. Fate raffreddare, coprendo con un panno pulito, prima di chiudere i vasetti con i loro coperchi.

per la crema di marroni al cioccolato:

una volta cotta la crema, togliete dal fuoco, pesatela e aggiungete circa il 15% del suo peso di cioccolato fondente, sciogliendolo direttamente nella crema calda, e due o tre gocce di aroma di arancia. Ovviamente queste dosi sono indicative, potete variare la quantita' di cioccolato a vostro gusto e sostituire l'aroma artificiale con buccia di arancia grattugiata. Utilizzate vasetti piccoli, da circa 200/210 ml, e non fatene piu' di tre o quattro. Lasciate raffreddare completamente prima di chiudere coi coperchi, altrimenti la condensa che si formerebbe, farebbe ammuffire la crema in pochi giorni.