martedì 15 novembre 2011

Arrotolato di maiale con funghi e nocciole

Non ci sarebbe stato alcun motivo di postarla questa ricetta, se non fosse che la salsa che accompagna l'arrosto e' di una bonta' da leccarsi i baffi. Avevo in frigo da un paio di giorni questa "varkenrollade" acquistata d'impulso un giorno che da Albertino c'era ancora meno scelta del solito. E' quasi ora di cena, il maritino e' a lavorare e quindi cena fuori, la figliuola pone la fatidica domanda: " Cosa mangiamo stasera?"...gia'...cosa mangiamo stasera? Apro il frigo, in cerca di ispirazione: la rollade e' li' che mi guarda speranzosa..tocca a me? eh? eh? stasera tocca a me?..."Ti va la rollade di maiale?"..."...se non c'e' altro...". Altro ci sarebbe anche, ma o stasera o mai piu' . Chiariamo: non ho nulla contro gli arrotolati, ma di solito me li preparo da me, cosi' so cosa c'e' dentro. Inoltre gli Olandesi hanno una passione per le spezie non completamente condivisa dalla sottoscritta. E poi quelle che loro chiamano "rollade" sono piu' simili a dei salsicciotti di carne spezzettata insaccati in un non meglio identificato involucro che cuocendo diventa gelatinoso, un po' come il nostro cotechino insomma, e strettamente avvolti in una di quelle retine elastiche per arrosti. Alla fine, una volta cotti, sono anche buoni, solo che ancora non ho del tutto vinto la diffidenza nei loro confronti, poveri...Comunque, tornando alla sera in questione, fingendo di non cogliere la sfumatura di delusione nella risposta poco convinta della figliuola, tolgo la rollade dal frigorifero. Scaldo un cucchiaio d'olio in una piccola casseruola, la faccio rosolare per bene e poi la bagno con mezzo bicchiere di vino bianco. Non c'e' bisogno di sale e pepe, ma un ombra di salvia e rosmarino male non fa. Abbasso la fiamma, copro...e resto impalata davanti al fornello...mmmhhh...tutto qui? Riapro la porta del frigo: "Frigo frigo delle mie brame, cosa cucina stasera la cuoca del reame?"...funghi...pochi funghi che non ho usato per l'insalata di ieri...ma si', va...li pulisco, li affetto, dentro alla pentola...aggiungo qualche spicchio di scalogno e non so perche' mi vengono in mente le nocciole...sara' uno strascico della zuppa con le castagne e le noci? Sguscio e pelo, sono tostate e' facile, una manciatina di nocciole, le sbriciolo grossolanamente, alcune le lascio intere...nella pentola anche loro...mah! sara' quel che sara'...un po' di latte, rimetto il coperchio e via..."Cosa ci mangiamo con la rollade?" "Puree di patate" dice lei...starai scherzando? Qui tra venti minuti e' pronto...come lo faccio il puree in venti minuti? Ora, considerate una cosa: per la prima volta dopo quattro anni, ho la mia figliuola a casa con me. Posso non viziarla e assecondare ogni suo desiderio? Si', che posso...ma non lo faccio. Ormai siamo all'improvvisazione e allora improvvisiamo. Lavo e pelo tre piccole patate. Le taglio a pezzi regolari e le faccio cuocere a vapore, non ci vorra' molto. Infatti, dopo solo 15 minuti sono tenere e perfettamente cotte. Anche la rollade e' pronta e la tolgo dal fuoco, lasciandola in caldo. Intanto schiaccio le patate con...lo schiacciapatate, ovviamente, le rimetto al fuoco, aggiungo il latte a filo mentre mescolo vigorosamente con la frusta finche' sono gonfie e spumose. Un pizzico di sale, una grattatina di noce moscata. Tolgo la rollade dalla pentola e la libero dalla retina elastica. Nella pentola sono rimasti i funghi e le nocciole con il fondo di cottura...sciolgo un cucchiaino di maizena in mezzo bicchiere di latte, lo aggiungo ai funghi e riporto la pentola sul fuoco: pochi istanti di bollore leggero, sempre mescolando, e si forma una salsa densa e cremosa. Non mi resta che affettare la rollade, disporla sui piatti, metterci anche due cucchiaiate abbondanti di puree e nappare tutto con la salsa di funghi e nocciole..."Vieni che e' prooontoooo!!"

9 commenti:

  1. La voglio anche io una mamma così! :-( ..oggi ho scoperto che gli airbags non mi vengono..almeno, con la farina integrale non vengono..riproverò con quella normale..ma in casa mia c'è sempre roba strana e c'erano solo 4 pacchi di farina integrale..uffffi..allora ho ripiegato facendo panini integrali riempiti, chi di zucca, chi di cipolle, chi di olive..io non li ho mangiati, ma c'era chi se li pappava passeggiando per casa....
    Grazie mille per l'invito! e rispondo: magari!!...Boario era più a portata di mano..e poi io ho viaggiato solo una volta in aereo, all'andata ero sotto calmanti, e il ritorno non volevo farlo, ho pregato di restare a Parigi o di tornare in treno..quindi da sola proprio non potrei salire su un aereo!! vi seguirò da qui, facendomi venire la bavetta alla bocca guardando le foto dei pasti che prepari! :-)

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  2. frigo frigo delle mie brame mi piace :D anche io a volte apre lasciandomi ispirare.. ad ogni modo è un piatto perfetto, ne è venuto fuori che è una bontà, la cremina mi piace :)
    ciao cara

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  3. valigiasulletto16 novembre 2011 09:19

    @Mandu: la farina integrale lievita meno di quella bianca, prova a "tagliarla" con la farina Manitoba, la trovi facilmente al super, a volte la chiamano farina Americana. Io per i miei airbags mischio 250 g di Manitoba e 250 g di farina 0, setacciate insieme, metto una bustina di lievito di birra secco, perche' quello fresco non lo trovo, due cucchiaini di zucchero e niente sale, che ostacola la lievitazione. Mescolo bene gli ingredienti secchi, faccio la fontana e poi aggiungo circa 260 ml di acqua tiepida e due cucchiai di olio. E' molto importante impastare bene, energicamente e a lungo, almeno 10 minuti. Poi fai una palla, la incidi a croce e la metti a lievitare in una ciotola coperta da un panno umido. Posiziona la ciotola in un angolino caldo della casa: di solito sopra i pensili della cucina c'e' il microclima ideale, altrimenti il forno chiuso, spento e con la luce accesa va benissimo. Lascia lievitare almeno un'ora, poi rimpasti premendo bene per far uscire tutta l'aria, dividi l'impasto in una decina di palline e le lasci lievitare un'altra oretta, sempre coperte da un panno, ma sciutto. Dopodiche' non ti resta che tirarle col mattarello in una sfoglia sottile e farle cuocere una a una nel forno bello caldo. Non tutte si gonfieranno come quella nella foto, ma non preoccuparti, sono ottime lo stesso. Se vuoi usare meta' farina integrale, prolunga i tempi di lievitazione e se vuoi usare il lievito di birra fresco, scioglilo nell'acqua tiepida insieme allo zucchero e non mettere lo zucchero nella farina. Per quanto riguarda la paura di volare non ti devi preoccupare: almeno tre volte l'anno facciamo il viaggio in macchina. La prossima volta te lo faccio sapere per tempo. Un abbraccio, a presto

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  4. valigiasulletto16 novembre 2011 09:27

    @Vicky: a me piace molto trovare una ricetta che mi ispira, seguirla alla lettera, pesare gli ingredienti, persino i 7 g di sale, contare i minuti esatti, misurare la temperatura col termometro...pero' quando ho voglia di divertirmi in cucina, allora improvviso...e se va male pazienza... ce famo du spaghi ajo ojo e peperoncino...

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  5. MI piacciono le ricette raccontate, e ancora di più quelle improvvisate.

    Bella ricetta!

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  6. valigiasulletto16 novembre 2011 09:45

    @Stefano: benvenuto! Grazie mille per il complimento. Mi sono fatta un giretto sul tuo blog e ho visto che anche a te piace improvvisare. Buona giornata, a presto.

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  7. Ma che mamma super che sei!!!! Posso venire anch'io a farmi coccolare un po'???

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  8. valigiasulletto19 novembre 2011 10:01

    @Ale: grazie cara, buonagiornata.

    @Sabina: magari fosse vero!! Certo che puoi venire, ne sarei felicissima!! Un bacione

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