
Lo sospettavo da un po' e ora ne ho la conferma: gli Olandesi lavorano pochissimo! Una media di 30,6 ore settimanali contro le 37,5 ore della media europea. Pigri? No, loro preferiscono dire efficienti. Se poi paragoniamo questi dati con quelli provenienti da oltre oceano, la differenza e' quasi scioccante, dato che la media in Nord America sale fino a 44 ore con picchi di 53 ore settimanali che sono quelle lavorate in media dagli insegnanti. Se facciamo due conti, la differenza della media olandese con la media nordamericana e' di 697 ore o 87 giorni lavorativi in meno all'anno!
E cosa ne fanno di tutto questo tempo libero? Beh, da quando vivo in Olanda, mi sono resa conto che la convinzione che le popolazioni mediterranee sappiano godersi la vita, crogiolandosi al sole sorseggiando buon vino ecc ecc, sia solo un luogo comune del tutto privo di significato. Qui nelle "terre basse" di sole ce n'e' poco, e' vero, e il buon vino costa un botto, bisogna poterselo permettere. Ma per gli olandesi questo non sembra essere un problema: il vino si sostituisce facilmente con la birra o con il caffe' e le verande e i dehors dei bar e dei ristoranti sono forniti di stufette a gas e coperte di pile. Oppure ci sono i centri commerciali, i grandi magazzini, ...l'IKEA!! Gli Olandesi adorano l'IKEA e io non li biasimo, anche a me piace. Qui ce n'e' una in quasi ogni citta': ben 12 su una popolazione di poco meno di 17.000.000 di abitanti! Se poi un raggio di sole riesce a bucare la fitta coltre di nuvole grigie, eccoli tutti in spiaggia, nei parchi cittadini, sui terrapieni erbosi che delimitano i canali, sulle dune del lungo mare. A piedi, in bicicletta, con i pattini, a cavallo. Con i loro bambini o i loro cani. E poi ci sono le vacanze, meglio se all'estero, meglio se al sole o, in inverno, sulla neve dell Alpi, per sciare. Italia, Spagna, Francia, Grecia e Turchia le mete preferite. In media un Olandese passa 25 giorni all'anno in vacanza! Tutto questo rimanendo ai primi posti anche di un'altra classifica europea: quella della produttivita'...C'e' di che riflettere, vero?
A quanto pare, le donne sono quelle che maggiormente traggono vantaggio dalla situazione: sono tantissime le opportunita' di lavoro part-time, anche "verticale", come si dice oggi, cioe' lavorando solo due o tre giorni alla settimana. Forse anche per questo le donne olandesi risultano essere le piu' felici d'Europa. E questo spiega anche l'amore sconfinato che gli Olandesi hanno per le loro agende: dovranno pur organizzare tutto questo dannato tempo libero!!
Veniamo ora al vero oggetto di questo post: le bitterballen! Cibo da strada, aperitivo, snack, finger food, party food: chiamatele come vi pare, queste palline fritte con il loro morbido ripieno sono uno dei piatti tradizionali piu' diffusi nei Paesi Bassi. Non c'e' chiosco, snack bar, tavola calda o ristorante che non le abbia nel menu'. Si trovano anche nei supermercati, surgelate, pronte per essere fritte. Ma sono davvero semplicissime da fare anche in casa. Inoltre sono un gustosissimo modo per riciclare la carne del brodo. Da anni ormai non uso piu' i dadi da brodo: preferisco farmi in casa brodo di carne o di pollo o vegetale.
Richiedono solo 5 minuti del nostro tempo, dato che poi cuociono da soli, anche se a lungo. Si possono facilmente congelare, fino a due mesi, anche porzionati, in modo da averli sempre pronti all'occorrenza. L'unico problema e' cosa farne degli ingrdienti utilizzati: diciamoci la verita', le carni bollite non sono poi cosi' interessanti. Anche se accompagnate da salse e condimenti vari. Anche se nelle insalate. Certo, ci sono le polpette, soprattutto se fritte, e uno si dimentica che sta mangiando della carne lessa. In alternativa alle solite polpette, provate queste.
Bitterballen
con salsa di senape fatta in casa
Ingredienti per 24 bitterballen:
200 g di bollito o stufato di manzo o di vitello
200 ml di brodo di carne
30 g di burro
30 g di farina
sale e pepe macinato fresco
noce moscata
2 uova
100 g circa di pane grattugiato
abbondante olio per friggere

Sminuzzate la carne, che dovra' essere molto tenera, molto sottilmente, ma senza tritarla completamente. Fate sciogliere il burro in una casseruola dal fondo spesso. Uniteci la farina e fatela tostare un paio di minuti, mescolando spesso. Togliete dal fuoco e aggiungete il brodo ben caldo, mescolando rapidamente mentre versate affinche' non si formino grumi. Rimettete al fuoco e fate sobbollire la salsa per due minuti, mescolando spesso. Togliete dal fuoco e unite anche la carne, il sale, il pepe e la noce moscata. Versate il composto su un vassoio o un piatto piano e stendetelo in uno strato il piu' sottile possibile, per farlo raffreddare rapidamente. Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per almeno due ore o anche tutta la notte. Dividetelo poi in 24 porzioni, formatele in altrettante palline, passatele prima nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato, di nuovo nell'uovo e di nuovo nel pangrattato, finche' saranno ben ricoperte. Friggetele , 6 alla volta, in abbondante olio bollente finche' diventeranno ben dorate. Scolatele, fatele asciugare su un carta da cucina e servitele ben calde, accompagnate dalla senape.
Eet smakelijk!!